Pubblicato il 30/06/2026

Mini shot: cosa sono e come si usano

Cosa sono i mini shot e perché esistono

Il mini shot è un piccolo flacone (in genere da 10 ml) contenente aroma concentrato già parzialmente diluito in base PG, pensato per essere versato in un flacone vuoto più grande e completato con sola base VG (ed eventualmente nicotina) per ottenere il volume finale.

Questo formato nasce in larga parte come risposta normativa: la direttiva europea sui prodotti del tabacco (TPD, recepita in Italia con il D.Lgs. 6/2016) impone limiti di capacità per i flaconi di liquido già pronto contenenti nicotina o destinati a contenerla. Confezionare l'aroma in un piccolo shot da abbinare a un flacone vuoto separato consente di rispettare questi limiti mantenendo comunque un prodotto semplice da usare per chi vapea.

Per chi arriva dal mondo dei liquidi pronti, il mini shot rappresenta spesso il primo passo verso il DIY: rispetto a uno shot scomposto classico richiede un solo calcolo (quanta base VG aggiungere), il che lo rende il formato con la curva di apprendimento più bassa e il margine di errore più contenuto.

Le 3 varianti: 10+10, 10+20, 10+30

La sigla indica i ml di mini shot da versare e i ml di base da aggiungere per arrivare al volume finale del flacone vuoto. Cambia di conseguenza anche la percentuale di aroma nel prodotto finito.

FormatoMini shotBase da aggiungereVolume finale% aroma indicativa
10+1010 ml10 ml VG20 ml~25-30%
10+2010 ml20 ml VG30 ml~15-18%
10+3010 ml30 ml VG40 ml~10-12%

Quale variante scegliere

La scelta tra 10+10, 10+20 e 10+30 dipende soprattutto da quanto è concentrato l'aroma di partenza e dal gusto personale. Un 10+10 produce un liquido con percentuale di aroma più alta, indicato per note che si esprimono bene anche diluite poco oppure per chi preferisce un gusto più intenso. Un 10+30 produce invece un liquido più diluito, adatto ad aromi molto potenti che a percentuali alte risulterebbero stucchevoli o irritanti.

Il 10+20 è generalmente il compromesso più diffuso e quello consigliato per chi non ha ancora un riferimento preciso sulla concentrazione preferita: produce una percentuale di aroma intermedia (circa 15-18%), in linea con quanto indicato nella maggior parte delle schede prodotto dei mini shot in commercio.

Come si usa in pratica

  • 1. Procurati un flacone vuoto della capienza corrispondente (20, 30 o 40 ml a seconda della variante scelta) e il mini shot dell'aroma scelto.
  • 2. Versa il contenuto del mini shot nel flacone vuoto.
  • 3. Aggiungi VG puro fino a raggiungere il volume indicato (es. altri 20 ml per un 10+20).
  • 4. Se vuoi un liquido con nicotina, calcola con un dosatore dedicato quanti ml di booster nicotina sostituire alla quota di VG, in modo da non superare il volume finale del flacone.
  • 5. Chiudi e agita energicamente per un paio di minuti.
  • 6. Lascia maturare qualche giorno al buio prima del primo utilizzo prolungato, per permettere all'aroma di amalgamarsi alla base.

Come inserire correttamente la nicotina

Il punto in cui si commettono più errori con i mini shot è proprio l'aggiunta della nicotina, perché il booster occupa spazio che andrebbe altrimenti riempito di VG: va quindi sottratto dal volume di base, non aggiunto in più rispetto al volume finale previsto, altrimenti si rischia di sforare la capienza del flacone o di alterare in modo significativo il rapporto PG/VG calcolato in partenza.

Facciamo un esempio pratico su un 10+20: se si vuole ottenere 3 mg/ml di nicotina finale su 30 ml totali usando un booster da 20 mg/ml, servono 4,5 ml di booster. Questi 4,5 ml vanno tolti dai 20 ml di VG previsti (quindi si verseranno 15,5 ml di VG invece di 20), mantenendo il volume finale di 30 ml invariato. Un calcolatore dedicato evita di dover rifare questo tipo di conto a mano ogni volta, restituendo direttamente i ml esatti di ciascun ingrediente.

Differenza con shot classico/scomposto e con longfill

La confusione tra mini shot, shot classico (o "scomposto") e longfill è molto comune per chi si avvicina al DIY, ma la differenza è semplice una volta chiarito cosa contiene ciascun flacone.

  • Mini shot: aroma già pre-diluito in PG, si completa con sola VG (e nicotina facoltativa). È il formato più semplice e con meno margine di errore nei calcoli.
  • Shot / scomposto: aroma concentrato puro, non diluito. Richiede di calcolare e aggiungere sia PG che VG (oltre alla nicotina), quindi offre più controllo sul rapporto finale ma anche più passaggi e possibilità di errore.
  • Longfill: concettualmente simile allo shot scomposto, ma pensato per preparazioni in volumi maggiori; il flacone vuoto di partenza è più grande e va riempito con quantità più consistenti di base.

Errori comuni con i mini shot

  • Confondere il volume del mini shot con il volume finale: il "10" iniziale è sempre il mini shot, il secondo numero è quanta base va aggiunta, non il totale.
  • Dimenticare di sottrarre il booster di nicotina dal volume di base, finendo per superare la capienza del flacone o per ottenere un liquido troppo diluito rispetto alla ricetta prevista.
  • Usare un flacone vuoto della capienza sbagliata rispetto alla variante scelta (es. un flacone da 30 ml per un 10+10, che richiederebbe solo 20 ml totali).
  • Saltare la fase di maturazione e giudicare il liquido al primo assaggio, quando l'aroma non si è ancora amalgamato del tutto con la base.

Calcola la tua ricetta con un mini shot

Se hai già un mini shot in mano e vuoi essere sicuro di rispettare le proporzioni corrette — soprattutto quando aggiungi anche la nicotina — un calcolatore dedicato evita errori di arrotondamento e ti restituisce la ricetta esatta in pochi secondi.

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